NUOVI SERVIZI PER LA MOBILITÀ E RELATIVE CATEGORIE

Mentre i servizi per la mobilità emergenti mirano a segmenti di nicchia o a determinate zone, molti altri si sono evoluti rapidamente e hanno messo in campo investimenti significativi per posizionarsi sul mercato dei fornitori di servizi di mobilità destinati al grande pubblico. Inoltre, la combinazione totale o parziale di tali servizi offre alla clientela una sempre maggiore flessibilità e rende più agevole la fruizione dei servizi di trasporto riducendo il numero di fornitori.

Esistono già diversi modelli di business di mobilità ampiamente consolidati e generalmente considerati una valida opzione per le aziende. Questa tendenza è sempre più in voga tra i dipendenti che già utilizzano detti modelli a fini personali e attraverso fornitori di servizi di mobilità che adattano le offerte alle esigenze delle aziende. In particolare, sono inclusi:

• Car Sharing tradizionale:

Noleggio a breve termine di veicoli a tariffa oraria o al minuto, per i quali è richiesta la registrazione e la validazione dei dati del conducente ai fini dell’iscrizione al servizio. I business model principali includono il car sharing tradizionale di veicoli appartenenti a una flotta, che consentano tratte singole finalizzate a un singolo spostamento, o viaggi di andata e ritorno con restituzione del veicolo nella postazione di partenza. Le più grandi aziende europee sono di proprietà di case automobilistiche (per esempio car2go e DriveNow) o di società di noleggio (es., Enterprise carshare, o Zipcar, di proprietà di Avis Budget Group). Oltre 3,2 milioni di persone in Europa utilizzano questi servizi,con una percentuale di viaggi d’affari pari al23%. Le Società stanno già trasformandol’offerta per fornire direttamente i propriservizi alle aziende.

Per es., Zipcar offre “Zipcar for Business” (“Z4B”) ovvero accesso dedicato per le aziende ad una serie di veicoli Zipcar ad orari fissi e a tariffe preferenziali a fronte di commissioni di servizio, come pure Mobility International, il più importante car sharing svizzero. Questa modalità consente alle aziende di usufruire del noleggio a breve termine facilmente senza l’onere delleprocedure di noleggio tradizionali e dirisparmiare riducendo l’uso dei taxi e delle cosiddette “grey fleet”.

• Car Sharing Peer-to-Peer:

segue un principio simile al noleggio di veicoli a breve termine ma con veicoli di proprietà di terzi, ovvero una forma di noleggio tra privati che desiderano affittare il proprio veicolo per incrementarnel’uso dietro compenso. Drivy è il maggiore provider europeo e la Francia è il più grande mercato in Europa per questo tipo di servizi con oltre 1,5 milioni di iscritti. Questa formula sta diventando sempre più un’opportunità peraziende e dipendenti di far fruttare la flotta o i singoli veicoli aziendali, grazie ad una piattaforma di sub-leasing; sono già in corso diverse esperienze pilota volte a testarne il potenziale sui mercati corporate (es., Ford Credit Link e easycarclub nel Regno Unito).

• Il servizio di Corporate Car Sharing pone una flotta dedicata di veicoli presso la sede delle aziende ad uso condiviso dei dipendenti. La tecnologia ricalca in gran parte quella del car sharing tradizionale di veicoli appartenenti a una flotta, ma la prenotazione dei veicoli è riservata ad una sola azienda oppure ad alcuni dipartimenti della medesima; può essere ulteriormente integrato con i processi informatici diun’organizzazione di prenotazione di sale riunioni o spazi dedicati. I benefici fondamentali di questi servizi sono la riduzione del costo totale della mobilità, grazie alla ottimizzazione dell’utilizzo dei veicoli e ai risparmi ottenuti rispetto a soluzioni alternative (es., taxi) e, in alcuni casi, la generazione di utili accessori per l’azienda,laddove i dipendenti vengono incoraggiati ad utilizzare i veicoli personalmente pagando tariffe agevolate per tale uso. Inoltre, essendo i veicoli generalmente nuovi, tecnologici e a basse emissioni, contribuiscono a promuovere la sostenibilità, la responsabilità socialed’impresa e possono diventare per i datori di lavoro uno strumento interessante di fidelizzazione del personale. ALD, attraverso ALD Sharing, è leader nella fornitura di questi servizi in Europa e in Brasile.

Car Pooling/Ride Sharing:

poiché la media europea è pari a solo 1,6 occupanti per veicolo, è possibile ridurre gli spostamenti con auto private, i costi e le emissioni condividendo il tragitto con più persone. L’Europa è un vero e proprio hub del car pooling basato su una piattaforma tecnologica con 23 milioni di utenti registrati su un totale di 30 milioni. BlaBlaCar è capofila in questo contesto, grazie a una rete di soci valutati e affidabili a cui offrire o da cui trovare un passaggio in auto su lunghe distanze. Anche i pendolari si stanno muovendo in questa direzione, grazie a start-up come Faxi che consente tramite un software di sapere chi si trova sullo stesso percorso e di integrare il parcheggio (es., offrendo per esempio posti auto ai dipendenti che condividono il viaggio verso il luogo di lavoro) e grazie al crowdsourcing/geofencing (per confermare che due o più persone hanno condiviso lo stesso itinerario) che consentiranno a queste nuove tendenze di diventare realtà, con conseguenti risparmi per le aziende.

• Trasporto a chiamata o Ride Hailing:

Negli anni recenti, sono apparsi svariati servizi erogati tramite piattaforme tecnologiche; grazie alle app di uno smartphone i clienti sono in grado di prenotare un taxi (es., MyTaxi, Gett) o noleggiare un veicolo privato (es., Uber). Si stima che in Europa, nel 2015, fossero collegati a questi servizi oltre 200.000 utenti. Nella sola Londra, si stima che Uber conti 1,7 milioni di utenti attivi, ovvero oltre il 20% della popolazione cittadina. Questi fornitori di servizi si stanno orientando sempre di più verso il mercato corporate attraverso una piattaforma dedicata integrata al processo di prenotazione di una determinata azienda oppure offrendo attività di gestione e rendicontazione su misura. Per esempio, tramite queste piattaforme molteorganizzazioni potrebbero consentire l’usodel servizio taxi solo in tarda notte o riservarlo a talune categorie di dipendenti o profili professionali.

Infine, la maggior parte di questi servizi accettano pagamenti tramite carta di credito e sono direttamente collegati al sistema che registra le spese del dipendente; per esempio, sia Gett sia Uber si integrano direttamente con Concur per consentire la facile gestione e rendicontazione delle spese di trasporto effettuate tramite questi servizi.

• Micro Mobilità:

A causa del crescente inquinamento e del traffico congestionato, molte città e aziende hanno cominciato a promuovere e incentivare nuove forme ditrasporto più attivo tramite l’uso di veicoli non- motorizzati come le eBike o le classiche biciclette. Queste opzioni possono diventare parte integrante della politica di mobilità delle imprese in città dotate di infrastrutture dedicate o che promuovono incentivi all’uso di questi mezzi di trasporto nonché in mercati dove la cultura di spostarsi con veicoli non- motorizzati è già ampiamente consolidata (come per esempio i Paesi Bassi e la Danimarca). ALD offre svariati prodotti per la micro-mobilità che se combinati con altri prodotti del segmento noleggio/finanziamento si pongono trasversalmente su diversi mercati al fine di offrire alla propria clientela flessibilità e opzioni di mobilità alternative,come i prodotti di noleggio “ALD 6 wheels” o“7 Wheels”.

• Mobilità integrate e Reporting:

Forse la migliore opportunità per le aziende di accrescere la propria visibilità e migliorare la gestione della mobilità risiedenell’implementazione di piattaforme tecnologiche che consentono l’integrazione e il reporting di tutti i servizi di mobilità. Esistono svariate piattaforme di nuova generazione volte a facilitare la pianificazione, la prenotazione e il pagamento dei servizi di trasporto in varie modalità (es., Moovel) attraverso il proprio smartphone. Inoltre, l’aumento consistentedell’uso delle app e dei servizi online per pianificare i propri spostamenti, attraverso i “journey planner” come Moovit o Citymapper sottolinea il crescente desiderio dei consumatori di pianificare i propri spostamenti dallo smartphone e fare delle scelte informate in merito alla modalità di trasporto utilizzata. Le aziende hanno adesso l’opportunità diimplementare questi servizi anche per i loro dipendenti; attraverso per esempio le cosiddette mobility card. Le aziende possono mettere a disposizione dei dipendenti delle smart card per accedere e pagare tutti i servizi di trasporto integrando i dati al sistema aziendale di gestione e rendicontazione delle spese, processando le imposte/fatture/rimborsi per questi servizi attraverso terzi. ALD fornisce tale servizio attraverso la Mobility Card nei Paesi Bassi in partnership con Radiuz Total Mobility Solutions, consentendo ai dipendenti di usufruire di svariati servizi per la mobilità offerti da partner e contabilizzati in un’unica fattura emessa all’azienda garantendo in talmodo il massimo di rimborso IVA sulla mobilità aziendale.

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